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Riconnettere la comunità con le sue radici: il successo del progetto per lo storico Cantiere Rodolico

Il 10 gennaio 2026, la splendida cornice di Villa Fortuna ad Aci Trezza ha ospitato la presentazione del progetto “Gli Antichi Mestieri del Mare”, curato dallo Studio A2. Condotta da Antonio Castorina ed Elena Bonaccorso, la serata ha registrato una straordinaria partecipazione: a testimoniare il profondo valore dell’iniziativa per l’intera comunità, erano presenti il Sindaco di Aci Castello, i membri della giunta comunale, cittadini e soprattutto i pescatori della borgata marina.

Il progetto punta al completo recupero dello storico Cantiere navale Rodolico per trasformarlo in un moderno museo-laboratorio dedicato ai maestri d’ascia trezzoti. L’opera ha già ottenuto un importante riconoscimento istituzionale, aggiudicandosi il primo posto nella graduatoria “REIMAR 2025” della Regione Siciliana, per un valore complessivo di 200.000 euro.

I punti chiave dell’intervento previsti dal progetto dello Studio A2:

Recupero filologico: Restauro filologico dell’intero cantiere navale.

Messa in sicurezza: Manutenzione e ripristino della copertura.

Efficienza energetica: Realizzazione di impianti sostenibili e a basso impatto.

Didattica e memoria: Creazione di un laboratorio didattico interattivo affiancato da tecnologie digitali per la conservazione della memoria storica.

Come ha sottolineato l’Architetto Giuseppe Licciardello durante il suo intervento:

«L’obiettivo non è trasformare il cantiere in un luogo sterilmente musealizzato, ma dar vita a un vero e proprio museo vivo.»

La serata ha visto un momento di forte carica emotiva con l’intervento del Maestro d’Ascia Giovanni Rodolico, custode dell’antica arte della costruzione delle imbarcazioni in legno. Successivamente, i presenti hanno potuto ammirare l’anteprima della ricostruzione tridimensionale del borgo ottocentesco di Aci Trezza, un suggestivo viaggio nel tempo tra architettura e storia locale.

L’evento si è concluso sulle note tradizionali e suggestive del Gruppo delle Brogne di Aci Trezza, che ha salutato il pubblico celebrando ancora una volta l’identità marinara del borgo.

L’Architetto Giuseppe Licciardello con Nuccio e Giovanni Rodolico