Il sito archeologico di Santa Venera al Pozzo (superficie di 9.000 mq circa con innumerevoli risorse archeologiche, naturalistiche, geologiche, architettoniche, paesaggistiche) ubicato sul versante sud-orientale dell’Etna e precisamente nel territorio di Aci Catena (CT), è uno dei più antichi impianti termali della Sicilia, usato in maniera pressoché continuativa negli ultimi 5000 anni.
Gli interventi necessari da mettere in atto sono di ristrutturazione, riqualificazione, rinnovamento, adeguamento.
In linea con una strategia di sviluppo sostenibile, la dotazione di nuovi impianti e sistemi fotovoltaici permetterà di utilizzare l’energia accumulata per ottimizzare le richieste energetiche da parte degli impianti a servizio del parco rendendolo pressochè sostenibile energicamente ed economicamente.
Per incentivarne l’utilizzo e dare nuove opportunità all’infrastruttura del teatro, dovranno essere messe in atto strategie di intervento volte alla promozione e lo sviluppo territoriale e sociale con eventi culturali e manifestazioni artistico-culturali per richiamare e accogliere un numero maggiore di visitatori/spettatori.
Il primo stralcio funzionale è “Il parcheggio”. L’Area del parco è provvista di una pluralità di accessi posti lungo tutto il perimetro. In particolare sul lato NORD, lungo il margine interno del parco archeologico, è stata individuata un’area da destinare a parcheggio per una capienza massima di 50 stalli per auto, 4 stalli per autobus e 3 stalli per auto di diversamente abili.
Tale parcheggio, a cui è destinata una superficie di circa 2.000 mq, sarà dotato di due cancelli d’ingresso e d’uscita con sistema di conteggio delle vetture in ingresso/uscita.
Il parcheggio si sviluppa lungo un unico senso di marcia dal quale è possibile accedere agli stalli disposti a spina di pesce.
Saranno necessari interventi di movimento terra che permetteranno il livellamento in piano dell’area.
Tutti gli stalli e la viabilità verranno supportati da apposita segnaletica stradale al fine di poter evitare eventuali pericoli ai fruitori del parcheggio.
Lungo il muro di confine con la Via delle Terme Romane saranno messe a dimora circa 150 piante sempreverdi da siepe tale da valorizzare il confine su strada pubblica e creare una funzionale “barriera naturale”.
La pavimentazione dell’area sarà realizzata con griglie autobloccanti per prato armato composto da elementi in polietilene HD stabilizzato atti e resistenti al passaggio e stazionamento di autoveicoli.
La viabilità pedonale si sviluppa a ridosso del parcheggio e sarà realizzata mediante un selciato con basole in pietra lavica e illuminato da faretti segna passo incassati.
L’impianto di illuminazione segue anch’essa una strategia di sviluppo sostenibile. Il numero e la posizione dei corpi illuminanti sono stati determinati in modo tale da garantire una distribuzione uniforme del fascio luminoso per tutta l’area.
Inoltre l’area sarà provvista di un sistema di videosorveglianza con telecamere collocate in punti strategici e collegate ad un’unica stazione di controllo.
Giuseppe Licciardello
Comune di Aci Catena
2023
€ 8.388.904,36 – € 245.924,59 (stralcio parcheggio)